Reti Medievali Rivista http://www.rmojs.unina.it/index.php/rm <p class="journalHp"><img class="copertina" style="float: left; margin-right: 20px;" src="/public/site/images/admin/copertina_RM_Rivista2.jpg" alt="RM_Cover" width="200">Reti Medievali Rivista è una iniziativa scientifica dedicata allo studio della civiltà medievale nelle sue diverse forme. È volta anche a sperimentare l'uso delle nuove tecnologie informatiche nelle pratiche di ricerca e di comunicazione del sapere.<br> Tutti i testi pubblicati in RM Rivista sono vagliati, secondo le modalità del "doppio cieco" (<em>double blind peer review</em>), da non meno di due lettori individuati in un'ampia cerchia internazionale di specialisti.&nbsp;I loro nomi&nbsp;sono pubblicati alla pagina, costantemente aggiornata:&nbsp;<a href="../rm/about/editorialTeam#item_5">Referees</a>;&nbsp;le loro valutazioni sono archiviate nell'area riservata.<br>L'<em>Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca</em> (ANVUR) ha collocato RM Rivista tra le riviste scientifiche di <a href="http://www.rm.unina.it/index.php?action=viewnews&amp;news=top_1541092321" target="_blank" rel="noopener">qualità più elevata (Fascia A)</a> per 4 settori concorsuali dell'Area "11 - Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche" e 20 settori dell'Area "10 - Scienze dell'antichita', filologico-letterarie e storico-artistiche". <br>RM Rivista è presente nei <a href="http://www.rm.unina.it/index.php?mod=none_biblioteche">cataloghi di centinaia di biblioteche nel mondo e nelle principali banche dati di periodici</a>, tra cui <em>Arts and Humanities Citation Index®</em> e <em>Current Contents®/Arts &amp; Humanities</em> di <a href="http://thomsonreuters.com/" target="_blank" rel="noopener">Thomson Reuters (già ISI)</a> e <a href="http://www.scopus.com/" target="_blank" rel="noopener"><em>SCOPUS</em></a> di Elsevier; è stata inoltre inclusa nell'indice <a href="https://dbh.nsd.uib.no/publiseringskanaler/erihplus/periodical/info.action?id=473820" target="_blank" rel="noopener"> <em>ERIH PLUS</em></a> di European Science Foundation.<br> Reti Medievali è membro di COPE, il <a href="http://www.publicationethics.org/" target="_blank" rel="noopener"><em>Committee on Publication Ethics</em></a>.</p> <table width="320" align="center"> <tbody> <tr> <td align="center" width="100"><a title="ERIH PLUS" href="https://dbh.nsd.uib.no/publiseringskanaler/erihplus/periodical/info.action?id=473820" target="_blank" rel="noopener"><img src="/public/site/images/admin/2017-01-031.png" alt="logo ERIH PLUS" width="96" height="34"></a></td> <td align="center" width="36"><a href="http://www.anvur.org/" target="_blank" rel="noopener"><img src="/public/site/images/admin/ANVUR.png" alt="logo ANVUR"></a></td> <td align="center" width="38"><a href="https://doaj.org/toc/1593-2214" target="_blank" rel="noopener"><img src="https://doaj.org/static/doaj/images/seal_short.png" alt="DOAJ Seal"></a></td> <td align="center" width="100"><a href="http://www.publicationethics.org/" target="_blank" rel="noopener"><img src="/public/site/images/admin/cope.jpg" alt="COPE_logo" width="96" height="34"></a></td> </tr> </tbody> </table> it-IT RM Rivista pubblica in internet, ad accesso aperto, con licenza: <br /><table width="100%"><tbody><tr><td width="82"><p style="margin-top: 0; margin-bottom: 0;"><img src="/public/site/images/admin/cc-by-80x15_80.png" alt="cc-by-80x15_80" width="80" height="15" /></p></td><td><em><a href="http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/" target="_blank">CCPL Creative Commons Attribuzione</a></em></td></tr></tbody></table><p style="text-align: justify;">L'autore conserva il copyright sul suo contributo, consentendo tuttavia a chiunque "di riprodurre, distribuire, comunicare al pubblico, esporre in pubblico, rappresentare, eseguire e recitare l'opera", purché siano correttamente citati l'autore e il titolo della rivista. L’autore, al momento della proposta di pubblicazione, è inoltre tenuto a dichiarare che il contenuto e l’organizzazione dell’opera è originale e non compromette in alcun modo i diritti di terzi, né gli obblighi connessi alla salvaguardia di diritti morali ed economici di altri autori o di altri aventi diritto, sia per testi, immagini, foto, tabelle, sia per altre parti di cui il contributo può essere composto. L’autore dichiara altresì di essere a conoscenza delle sanzioni previste dal codice penale e dalle leggi speciali per l’ipotesi di falsità in atti ed uso di atti falsi, e che pertanto Reti Medievali è esente da qualsiasi responsabilità di qualsivoglia natura, civile, amministrativa o penale, e sarà dall'autore tenuta indenne da qualsiasi richiesta o rivendicazione da parte di terzi.</p> redazionerivista@retimedievali.it (R. Delle Donne, T. Frank, P. Guglielmotti, I. Martín Viso, P. Rosso, G.M. Varanini) retimed@unina.it (Staff) Mon, 01 Mar 2021 00:00:00 +0000 OJS 2.4.8.0 http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss 60 Fra impero e società locale. Milano e le terre di Sant’Ambrogio nell’alto medioevo http://www.rmojs.unina.it/index.php/rm/article/view/7951 <p>Sono qui raccolti gli interventi, successivamente rielaborati e modificati, presentati al seminario di studi&nbsp;<em>“Alta urbs et spatiosa manet in Italia”. Milano nell’alto medioevo fra impero e società locale</em>, organizzato da Gianmarco De Angelis il 25 novembre 2019 presso l’Università di Padova per discutere il volume di Ross Balzaretti&nbsp;<em>Lands of Saint Ambrose. </em><em>Monks and Society in Early Medieval Milan</em>, Turnhout, Brepols, 2019.</p> Gianmarco De Angelis ##submission.copyrightStatement## http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.rmojs.unina.it/index.php/rm/article/view/7951 Tue, 25 May 2021 16:52:52 +0000 Milano, materialità e scrittura per una "civitas" altomedievale http://www.rmojs.unina.it/index.php/rm/article/view/7950 <div class="page" title="Page 2"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Scopo di questo intervento è analizzare il libro <em>The Lands of Saint Ambrose. Monks and Society in Early Medieval Milan</em> di Ross Balzaretti, con particolare attenzione allo sviluppo urbano di Milano tra VI e X secolo.</p> </div> </div> </div> Igor Santos Salazar ##submission.copyrightStatement## http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.rmojs.unina.it/index.php/rm/article/view/7950 Tue, 25 May 2021 16:55:49 +0000 Il monastero di Sant’Ambrogio tra ambizioni di crescita e strategie di protezione http://www.rmojs.unina.it/index.php/rm/article/view/7949 <div class="page" title="Page 2"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Questo intervento analizza il libro <em>The Lands of Saint Ambrose. Monks and Society in Early Medieval Milan</em> di Ross Balzaretti, concentrandosi sul tema dei rapporti tra il monastero di Sant’Ambrogio e le élites laiche ed ecclesiastiche attive a Milano tra VIII e X secolo.</p> </div> </div> </div> Anna Rapetti ##submission.copyrightStatement## http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.rmojs.unina.it/index.php/rm/article/view/7949 Tue, 25 May 2021 16:57:32 +0000 Lo strano caso del “killer” Magnefredo: uomini e terre del monastero di Sant’Ambrogio in Valtellina nel secolo IX tra micro e macrostoria http://www.rmojs.unina.it/index.php/rm/article/view/7953 <div class="page" title="Page 2"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Questo intervento analizza il libro <em>The Lands of Saint Ambrose. Monks and Society in Early Medieval Milan</em> di Ross Balzaretti, con particolare attenzione al tema della condizione delle persone e dello sfruttamento della proprietà fondiaria a partire dal caso del “dossier” della Valtellina.</p> </div> </div> </div> Giuseppe Albertoni ##submission.copyrightStatement## http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.rmojs.unina.it/index.php/rm/article/view/7953 Tue, 25 May 2021 16:59:04 +0000 Milano altomedievale e gli «esperimenti di verità» di Ross Balzaretti http://www.rmojs.unina.it/index.php/rm/article/view/7952 <div class="page" title="Page 2"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>L’intervento fornisce una presentazione del libro <em>The Lands of Saint Ambrose. Monks and Society in Early Medieval Milan</em> di Ross Balzaretti e ne discute alcuni temi e problemi, con parti- colare attenzione per i metodi di critica delle fonti documentarie adottati dall’autore.</p> </div> </div> </div> Gianmarco De Angelis ##submission.copyrightStatement## http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.rmojs.unina.it/index.php/rm/article/view/7952 Tue, 25 May 2021 17:00:10 +0000 Re-reading The Lands of Saint Ambrose http://www.rmojs.unina.it/index.php/rm/article/view/8041 <div class="page" title="Page 2"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Questo articolo risponde ai punti chiave sollevati da Giuseppe Albertoni, Gianmarco De Ange- lis, Anna Rapetti e Igor Santos Salazar nella loro discussione su <em>The Lands of Saint Ambrose. Monks and Society in Early Medieval Milan</em> (2019).</p> </div> </div> </div> Ross Balzaretti ##submission.copyrightStatement## http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.rmojs.unina.it/index.php/rm/article/view/8041 Tue, 25 May 2021 17:02:03 +0000 “Vocabatur vulgo Ingenitus”. Il parto cesareo nel Medioevo http://www.rmojs.unina.it/index.php/rm/article/view/7127 <p>Il parto cesareo su donna viva, per salvare entrambi i soggetti del parto, la donna e il bambino, venne preconizzato in ambito medico alla fine del XVI secolo, nel breve trattato in lingua francese del medico e chirurgo François Rousset. Fino ad allora era stata unicamente discussa e praticata l'apertura del ventre della madre morta per la salvezza del bambino, con ricadute sul piano giuridico e religioso. Dopo l'opera di Rousset, in testi medici e religiosi, per convincere della possibilità di successo del “cesareo” su donna morta, tornarono in auge racconti medievali su bambini sopravvissuti all'intervento. Si trattava in realtà di bambini non comuni, santi o re, e, nel Medioevo, la loro sopravvivenza era recepita alla stregua di un evento miracoloso, mentre nello stesso periodo vennero redatti diversi tipi di racconti di miracoli riferiti al “cesareo”, che comprendevano anche l'apertura del ventre della madre viva. L'articolo si propone di analizzare tali racconti nel contesto culturale di redazione, tenuto conto delle coeve conoscenze medico-ostetriche, così come delle dissertazioni (in ambito religioso e giuridico) e delle leggende dedicate al tema dell'apertura del ventre della donna gravida.</p> Alessandra Foscati ##submission.copyrightStatement## http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.rmojs.unina.it/index.php/rm/article/view/7127 Mon, 01 Mar 2021 19:35:34 +0000 ¿Incumpliendo la norma? Costumbre y práctica familiar entre los grupos dirigentes del reino de Pamplona (siglos XI y XII) http://www.rmojs.unina.it/index.php/rm/article/view/7294 <div class="page" title="Page 2"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Los estudios familiares en el reino de Pamplona han sido tradicionalmente elaborados desde una perspectiva juridicista, tomando el Fuero General como principal fuente de estudio. En consecuencia, la práctica familiar ha sido reducida al cumplimiento de un conjunto de normas. El objetivo de este artículo es considerar las lógicas de producción de las fuentes legales y los cartularios para analizar la costumbre familiar y la práctica de entre los siglos XI y XII. En el reino de Pamplona, la costumbre familiar y la práctica difirieron en algunos aspectos de la costumbre que fue codificada en el Fuero General. El análisis sistemático de los cartularios evidencia, además, que la clase dirigente desarrolló estrategias patrimoniales a través de la práctica de la costumbre familiar.</p> </div> </div> </div> Andrea Aparicio Lozano ##submission.copyrightStatement## http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.rmojs.unina.it/index.php/rm/article/view/7294 Mon, 01 Mar 2021 19:43:27 +0000 La contabilità di vertice nella Corona d’Aragona di Alfonso V http://www.rmojs.unina.it/index.php/rm/article/view/7634 <p>La dilatazione della finanza pubblica che caratterizzò il Quattrocento indusse gli stati europei a dotarsi di sistemi di contabilità più efficaci. Alla tenuta dei conti pubblici bassomedievali la storiografia economica ha rivolto un’attenzione scarsissima, soprattutto se paragonata all’interesse dedicato alla contabilità delle compagnie bancarie e mercantili del tempo. Sulla base della documentazione conservata tra l’Archivo del Reino de València e l’Archivo de la Corona de Aragón di Barcellona, il contributo analizza il sistema dei conti della tesoreria centrale della Corona d’Aragona al tempo di Alfonso V (1416-1458), sottolineando come i registri, suddivisi in differenti serie, non assolvessero a una mera funzione di controllo della gestione finanziaria degli ufficiali. Al contempo, lo studio evidenzia i progressi determinati nell’ambito della contabilità pubblica dall’ampliamento dell’attività finanziaria dello stato nel XV secolo.</p> Enza Russo ##submission.copyrightStatement## http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.rmojs.unina.it/index.php/rm/article/view/7634 Mon, 01 Mar 2021 19:38:46 +0000 La institucionalización de la arqueología medieval en España (siglo XIX - Plan Bolonia): una (parcial) pérdida de inocencia http://www.rmojs.unina.it/index.php/rm/article/view/7044 <p>Questo lavoro è diviso in tre parti. Nel primo, viene effettuata un'analisi storiografico del processo di istituzionalizzazione dell'archeologia medievale in Spagna, principalmente per l'inserimento di questa disciplina nell'istruzione superiore e nelle università. La seconda parte studia la presenza dell'archeologia medievale nei soggetti degli attuali curricula nati dalla riforma del Processo di Bologna dal 2010. Finalmente, e sulla base delle analisi precedenti, se fa una riflessione sul futuro di la disciplina e le strutture su cui pensare alla sua istituzionalizzazione come un modo per renderla socialmente utile.</p> Guillermo García-Contreras Ruiz, Carlos Tejerizo García ##submission.copyrightStatement## http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.rmojs.unina.it/index.php/rm/article/view/7044 Mon, 01 Mar 2021 19:40:03 +0000 Istituzioni, relazioni e culture politiche nelle città tra stato della Chiesa e regno di Napoli (1350-1500 ca.) http://www.rmojs.unina.it/index.php/rm/article/view/8042 <p>La sezione monografica presenta sei saggi dedicati a sette città: Benevento (G. Araldi), Terracina e Gaeta (M.T. Caciorgna), Rieti (T. Leggio), Norcia (F. Lattanzio), Ascoli (F. Pirani), L’Aquila (P. Terenzi). Attraverso lo studio sistematico di questi casi, incentrato su alcuni punti chiave – istituzioni, gruppi sociali ed <em>élites</em>, fazioni e schieramenti sovralocali, poteri personali, territorio, negoziazione con le autorità monarchiche, elementi della cultura politica cittadina – si punta a verificare l’esistenza di un’area ai confini fra stato della Chiesa e regno di Napoli, connotata da esperienze politiche comuni fra metà Trecento e fine Quattrocento.</p> Federico Lattanzio; Pierluigi Terenzi ##submission.copyrightStatement## http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.rmojs.unina.it/index.php/rm/article/view/8042 Tue, 25 May 2021 17:05:21 +0000 Introduzione http://www.rmojs.unina.it/index.php/rm/article/view/8043 <p>Il saggio introduce la sezione monografica su <em>Istituzioni, relazioni e culture politiche nelle città tra stato della Chiesa e regno di Napoli (1350-1500 ca.)</em>. Dopo aver messo a fuoco due persistenti chiavi di lettura della storia politica urbana del tardo medioevo italiano – quella dualistica e quella plurale basata sugli stati regionali – si presentano alcuni spunti di riflessione a partire dalle acquisizioni storiografiche degli ultimi due decenni. Si illustrano poi le nuove prospettive entro le quali si intende verificare, attraverso i saggi raccolti, l’esistenza di un’area di cultura politica urbana intorno ai confini fra stato della Chiesa e regno di Napoli, e il questionario entro il quale si sono mossi gli autori dei singoli saggi.</p> Federico Lattanzio, Pierluigi Terenzi ##submission.copyrightStatement## http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.rmojs.unina.it/index.php/rm/article/view/8043 Tue, 25 May 2021 17:07:32 +0000 Dinamiche politico-sociali e istituzionali in una “lontana” città pontificia: Benevento (secoli XIV-XV) http://www.rmojs.unina.it/index.php/rm/article/view/8044 <p>Unico centro del Mezzogiorno sottrattosi alla conquista normanna, Benevento passò dal 1077 sotto l’autorità della Chiesa di Roma, divenendo così, insieme con un piccolo territorio limitrofo, un’<em>enclave</em> pontificia dentro il regno di Sicilia. Il saggio, attraverso l’analisi di diversi aspetti (istituzioni, fazioni, poteri personali, territorio, rapporti con i poteri monarchici), mostra come il protagonismo politico allora espresso dalla comunità rimase costante nei secoli successivi. Nonostante l’aspra divisione interna in due <em>partes</em> contrapposte, tra Tre e Quattrocento essa si diede stabili organismi di autogoverno, sanciti dagli statuti cittadini, accrebbe i privilegi e le libertà collettive, difese il territorio dell’<em>enclave </em>e i beni dei suoi abitanti posti oltre frontiera. Tutto ciò fu possibile soprattutto grazie a un’incessante attività di negoziazione svolta dalle <em>élites</em> beneventane nei confronti sia del papa sia dei sovrani napoletani, che a più riprese occuparono la città.</p> Giovanni Araldi ##submission.copyrightStatement## http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.rmojs.unina.it/index.php/rm/article/view/8044 Tue, 25 May 2021 17:08:29 +0000 Esperienze di governo tra città di frontiera nel Lazio meridionale: Terracina e Gaeta (secoli XIV-XV) http://www.rmojs.unina.it/index.php/rm/article/view/8045 <p>Il saggio analizza due città di frontiera, Gaeta nel regno di Napoli e Terracina nello stato della Chiesa, che presentano buoni livelli di comparabilità, nonostante la sostanziale differenza dei regimi. Ripercorse per sommi capi le vicende storiche dei due centri, ne sono esaminate le istituzioni, i gruppi sociopolitici e i loro ruoli a livello locale e nella curia regia o papale. L’indagine rileva inoltre che per entrambe il territorio aveva una forte valenza, anche se la loro proiezione nell’ambito circostante fu limitata, e che la negoziazione con i poteri superiori costituiva un punto nodale dell’azione politica, anche se le forme di comunicazione seguirono percorsi differenti. La cultura politica urbana fu anch’essa espressa in modi peculiari, ma in entrambe le città risulta evidente nei comportamenti sociali e sul piano istituzionale.</p> Maria Teresa Caciorgna ##submission.copyrightStatement## http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.rmojs.unina.it/index.php/rm/article/view/8045 Tue, 25 May 2021 17:09:50 +0000 «...si civitas Reatina inter duas aquas natare proposuit...». Un difficile equilibrio tra stato della Chiesa e regno di Napoli (secoli XIV-XV) http://www.rmojs.unina.it/index.php/rm/article/view/8046 <div class="page" title="Page 2"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Il testo analizza la storia politica di Rieti tra XIV e XV secolo nei suoi rapporti con lo stato della Chiesa e il regno di Napoli. La continua ridefinizione delle strategie dei poteri sovraordinati, che confrontarono per tutto il medioevo nell’area reatina, ha costretto la città a dover agire di conseguenza nel tentativo di conservare spazi di autonomia decisionale. Delineato il quadro territoriale, istituzionale, sociale e delle lotte di fazioni interne alla città, il contributo esamina i metodi di intervento da parte delle autorità pontificia e regnicola, attraverso la negoziazione con la comunità e in particolare con la famiglia Alfani, che esercitò la signoria sulla città, fino a giungere al controllo diretto sulle istituzioni cittadine da parte di Martino V.</p> </div> </div> </div> Tersilio Leggio ##submission.copyrightStatement## http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.rmojs.unina.it/index.php/rm/article/view/8046 Tue, 25 May 2021 17:13:01 +0000 Norcia nello stato pontificio. Istituzioni, relazioni di potere e culture politiche nella Montagna umbra del Quattrocento http://www.rmojs.unina.it/index.php/rm/article/view/8047 <div class="page" title="Page 2"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Il testo analizza la storia politica di Norcia nel secolo XV, nelle sue relazioni con il governo pontificio. Partendo dal quadro istituzionale, sociale, territoriale e delle lotte di fazioni interne alla città, il saggio si concentra poi sui metodi di intervento da parte dell’autorità centrale nella gestione e nel controllo politico dell’area montana umbra posta sotto il dominio e l’influenza nursina, attraverso la selezione dei gruppi eminenti cittadini e la continua negoziazione con la comunità locale, in particolare per mezzo della mediazione di quegli stessi gruppi eminenti.</p> </div> </div> </div> Federico Lattanzio ##submission.copyrightStatement## http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.rmojs.unina.it/index.php/rm/article/view/8047 Tue, 25 May 2021 17:13:52 +0000 Libertas, oligarchie e governo papale. Ascoli nel “lungo” Quattrocento (1377-1502) http://www.rmojs.unina.it/index.php/rm/article/view/8048 <div class="page" title="Page 2"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Il testo esamina la storia politica di Ascoli nel Quattrocento attraverso i rapporti con la monarchia papale e con i regimi signorili che si affermarono nella prima metà del secolo. L’indagine si focalizza sulle relazioni fra regimi e assetti istituzionali, dimostrando la sostanziale tenuta dei secondi nel rapido susseguirsi dei primi. La società politica ascolana fu animata da laceranti lotte fazionarie, che presero talora la forma di faide familiari, ma la conflittualità interna può essere letta anche alla luce del processo di selezione nelle oligarchie di governo, socialmente fluide e non ancora cristallizzate. Gli equilibri fra città e papato appaiono cangianti: l’ottenimento della libertas ecclesiastica alla fine del Quattrocento denota la capacità dell’élite egemone di dialogare con il papato e di far valere la propria cultura politica.</p> </div> </div> </div> Francesco Pirani ##submission.copyrightStatement## http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.rmojs.unina.it/index.php/rm/article/view/8048 Tue, 25 May 2021 17:16:08 +0000 Signori, sovrani e mercanti: una rilettura della storia politica aquilana del Tre-Quattrocento http://www.rmojs.unina.it/index.php/rm/article/view/8049 <div class="page" title="Page 2"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Il saggio propone una rilettura della storia politica dell’Aquila da metà Trecento a fine Quattrocento, per attribuire il giusto peso a tre attori politici: signori, sovrani, mercanti. Attraverso l’analisi di forme e procedure istituzionali, gruppi e articolazioni sociali e fazioni si rimarca la centralità dei mercanti nel delineare gli assetti politici e la rappresentanza, si illustrano le con- vergenze e le divergenze fra <em>partes</em> e gruppo dirigente, e la sinergia fra quest’ultimo e i signori cittadini. Tale sinergia fu essenziale per il controllo del contado – di cui si esamina il ruolo politico – e per la negoziazione con la monarchia, che permette di considerare quest’ultima come una risorsa per gli aquilani. In conclusione, si riprendono gli aspetti trattati per mettere in luce alcuni elementi della cultura politica aquilana.</p> </div> </div> </div> Pierluigi Terenzi ##submission.copyrightStatement## http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.rmojs.unina.it/index.php/rm/article/view/8049 Tue, 25 May 2021 17:23:08 +0000 Considerazioni conclusive http://www.rmojs.unina.it/index.php/rm/article/view/8050 <div class="page" title="Page 2"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Il saggio presenta alcune considerazioni conclusive sulla sezione monografica dedicata a <em>Istituzioni, relazioni e culture politiche nelle città tra stato della Chiesa e regno di Napoli (1350-1500 ca.)</em>. I tre autori, adottando un approccio comparativo, riflettono sulla definizione degli spazi nelle due aree confinanti, sulla condizione delle città pontificie e sulle culture politiche e le specificità dei centri urbani considerati nella raccolta.</p> </div> </div> </div> Armand Jamme, Francesco Senatore, Ennio Igor Mineo ##submission.copyrightStatement## http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.rmojs.unina.it/index.php/rm/article/view/8050 Tue, 25 May 2021 17:24:39 +0000 Osservazioni sulla tradizione della lettera di un papa Gregorio al duca delle Venezie e al patriarca di Grado (prima metà del secolo VIII) http://www.rmojs.unina.it/index.php/rm/article/view/7717 <div class="page" title="Page 2"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Scopo di questo articolo è quello di esaminare due lettere pontificie indirizzate ai rappresentanti religiosi e politici della laguna veneta durante la controversia iconoclasta con Bisanzio e gli scontri con i longobardi nella prima metà del secolo VIII. L’obiettivo è dimostrare che una di esse è stata ottenuta dalla modifica operata in epoca successiva e di dare un’attribuzione certa all’altra oltre a definirne in maniera più ristretta il possibile arco cronologico di redazione. Per fare ciò si intende dapprima descrivere il contesto storico e poi quello storiografico, che si è interrogato sulle lettere soprattutto alla fine dell’Ottocento. Infine si avanzeranno nuove proposte aggiungendo al dibattito elementi ancora non presi in considerazione nei lavori precedenti.</p> </div> </div> </div> Andrea Galletti ##submission.copyrightStatement## http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.rmojs.unina.it/index.php/rm/article/view/7717 Mon, 01 Mar 2021 19:42:37 +0000 Il ruolo di Enea Silvio Piccolomini nei rapporti diplomatici tra Siena e Callisto III. Lettere inedite dall’Archivio di Stato di Siena http://www.rmojs.unina.it/index.php/rm/article/view/7718 <div class="page" title="Page 2"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Presso l’Archivio di Stato di Siena sono conservate 27 lettere inedite, scritte tra il 1455 e il 1458 da Enea Silvio Piccolomini al governo di Siena in qualità di mediatore dei rapporti diplomatici intrattenuti dalla repubblica con papa Callisto III. Il presente studio si propone di offrirne un’analisi contenutistica e stilistica e di vagliarne gli aspetti peculiari nel complesso panorama della biografia e della produzione del futuro Pio II.</p> </div> </div> </div> Rita Saviano ##submission.copyrightStatement## http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.rmojs.unina.it/index.php/rm/article/view/7718 Mon, 01 Mar 2021 00:00:00 +0000